Come bloccare gli annunci su Android

 Stanco delle pubblicità che rovinano la tua navigazione su Android? Il nostro tutorial ti guida in tre semplici modi a sbarazzarti delle pubblicità sul tuo telefono o tablet Android.

Sia le pubblicità tipiche che i pop-up non solo sono inrusivi su un dispositivo mobile, ma possono fare seri danni alla tua bolletta telefonica se hai un piano di dati limitato. Scaricare pagine web pesanti richiede molti dati: non ti serve pagare un costo aggiuntio per caricare un banner pubblicitario.

 Bloccare queste pubblicità è piuttosto semplice, ma potresti dover cambiare browser per farlo. Scegli Opera o l’Ad-block browser, ad esmpio, e puoi bloccare la visualizzazione di tutti i banner sul tuo telefono, ma anche se vuoi restare su Chrome puoi bloccare i pop-up.

 Ecco tre semplici modi per rendere la tua navigazione più felice e libera dalle pubblicità.

 Usa il browser Opera

 Questo è sicuramente il modo più semplice per evitare pubblicità nella navigazione su Android, dato che il browser Opera contiene un ad blocker integrato. Comunque, potrebbe non essere la soluzione ideale per te se usi Google Chrome o Firefox sugli altri dispositivi (se questo è il caso puoi vedere la nostra terza opzione).

 Non devi fare nulla di speciale – basta installare Opera e usarlo come ogni altro browser, senza nessun ad fastidioso.

 Installa il browser Ad-Block

 Un’altra alternativa al tuo attuale browser è il Browser Ad-Block, fatto dalla stessa azienda che ha prodotto la nota estensione desktop AdBlock.

 Blocca i pop-up in Chrome

 Se davvero ti infastidiscono solo i pop-up e preferisci non installare un secondo browser allora questi possono essere bloccati in Google Chrome.

 Apri il browser, tocca i tre puntini in alto a destra, poi scegli Impostazioni, Impostazioni Siti.

 Scendi fino a Pop-ups ed assicurati che lo slider sia impostato su Bloccati.

 Usa la modalità risparmio dati

 Se stai tenendo Chrome, c’è un’altra cosa che puoi fare per evitare contenuti pesanti online.

 Risparmio Dati comprime aspetti delle pagine web che non sono richiesti su dispositivi mobili. Offre un’esperienza di navigazione più fluida, e risparmi sui dati utilizzati dato che il tuo telefono non si preoccupa più di scaricare pubblicità ed animazioni non necesasrie.

 Può portare ad un’esperienza di navigazione un po’ più piatta, ed è possibile che qualche pagina web sembri sfasata. Ma puoi sempre disabilitare il risparmio dei dati – bastano due secondi.

 Apri Chrome, poi tocca i tre puntini in alto a destra. Scegli impostazioni, trova Risparmio Dati. Assicurati che sia attivato.

Come trasferire i messaggi WhatsApp ad un nuovo Smartphone

Avere un nuovo smartphone non significa che si perdono automaticamente i messaggi WhatsApp, immagini e video. Vi mostriamo come ripristinare WhatsApp in un nuovo smartphone.

Procedere con le impostazioni del nuovo smartphone può essere l’occasione per liberare dal disordine il vecchio dispositivo, anche se abbiamo il sospetto che probabilmente non dispiacerebbe conservarne un po’. I messaggi WhatsApp, le immagini, i video e altri file possono esserne un esempio, e una volta che si sarà impostata l’applicazione sul nuovo dispositivo, non è possibile utilizzarla anche su quello precedente. Fortunatamente, con un po’ di preparazione, è possibile trasferire tutto questo sul nuovo smartphone.

Con l’utilizzo di Google Drive, si può mantenere un backup regolare del proprio account WhatsApp, che il nuovo smartphone cercherà automaticamente,  al momento dell’installazione di WhatsApp. Ecco come riuscire ad impostarlo.

Come ripristinare WhatsApp su un nuovo telefono

1. Sul tuo vecchio telefono assicurati di avere l’app gratuita Google Drive installata e funzionante. Scaricala da Google Play se non ce l’hai.

 2. Apri WhatsApp e premi i tre puntini nell’angolo in alto a destra, poi scegli Impostazioni > Chat > Chat backup.

3. Di default ( assumendo che tu abbia già Google Drive installata) WhatsApp cercherà di salvare i tuoi file quotidianamente durante la notte. Comunque, se hai usato WhatsApp o non hai acceso il Wi-Fi durante la notte, è possibile che il backup non sia stato effettuato. Clicca sul tasto verde Back Up per assicurarti di avere un backup completo.

4. Sul tuo nuovo telefono installa sia WhatsApp che Google Drive da Google Play. Dovrai accedere usando lo stesso account Google del dispositivo precedente.

5. Avvia WhatsApp, clicca ‘Accetta e Continua’ quando si presenta il messaggio dei Termini di Servizio e la Politica sulla Privacy, poi segui le indicazioni per verificare il tuo numero di telefono. Stiamo assumendo che tu stia mantenendo il tuo numero, ma cambiando telefono.

6. WhatsApp cercherà immediatamente su Google Drive un bakcup WhatsApp esistente, e dovrebbe scovare il backup che hai creato in pochi secondi. Se vuoi ripristinare tutti i tuoi messaggi, foto e video sul nuovo dispositivo allora clicca il tasto Ripristina. (Se scegli Salta avrai un’installazione fresca di WhatsApp).

7. WhatsApp inizierà a scaricare i tuoi file. Per ripristinare i tuoi messaggi basteranno un minuto o due, ma se invii spesso video e foto con questo servizio ci vorrà più tempo. Dovresti notare che appena i tuoi messaggi sono ripristinati puoi iniziare ad usare WhasApp, mentre i tuoi media continueranno ad essere scaricati in background. Clicca Avanti per continuare.

 8.Inserisci un nome per il tuo profilo WhatsApp, poi clicca Avanti. WhatsApp dovrebbe essere attivo come lo era sul tuo vecchio dispositivo.

Protezione del PC con Windows 10 Defender Security Center

Windows Defender non è una componente del tutto nuova per un sistema operativo Windows. Nelle versioni precedenti di Windows era infatti presente un’ applicazione Windows Defender, che fondamentalmente non era altro che un’ applicazione Anti-Virus integrata direttamente nel sistema operativo. Questa applicazione notificava, quando attiva, se le definizioni dei virus erano aggiornate, ricordando di tanto in tanto di effettuare una scansione. Continua la lettura di “Protezione del PC con Windows 10 Defender Security Center”

I 5 migliori software antivirus e le singole funzionalità

 Visto che le minacce su internet continuano ad aumentare, è utile avere un sistema di sicurezza nel tuo dispositivo. Infatti, un buon antivirus dovrebbe essere sempre presente sui tuoi dispositivi per garantire la tua sicurezza online e offline.

Nonostante non tutti gli antivirus siano in grado di proteggerti dalle varie minacce, è importante trovare il software perfetto. Oggi, portiamo alla tua attenzione i 5 migliori antivirus che puoi installare sul tuo dispositivo.

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BitDefender Antivirus Plus 2018

Questo è uno dei più precisi e affidabili software in circolazione ed è uno dei preferiti dei tester indipendenti. Una delle caratteristiche principali di BitDefender è che individua le minacce e le combatte in meno di tre secondi. Ha il sistema anti-phishing più recente che ti avverte in caso di link pericolosi durante la navigazione web e blocca l’accesso ai siti pericolosi. Offre anche un gestore di password che riempie automaticamente i form in cui bisogna inserire i dati della carta di credito.

Kaspersky Antivirus 2017

Questo prodotto nasce esclusivamente per soddisfare i tuoi bisogni di sicurezza, blocca infatti i siti pericolosi, individua e rimuove le minacce e possiede delle tecnologie intelligenti per il monitoraggio. Ha un’interfaccia facile da utilizzare, non troppo difficile né troppo semplice. Questo è un altro software affidabile che puoi installare.

Norton

Questo prodotto è conosciuto per trovare le minacce casualmente. Questo software funziona da solo e offre molte funzionalità, opzioni e impostazioni. Con Norton puoi personalizzare le scansioni per controllare solamente le aree che ti interessano oppure programmarle nel tempo. Include la protezione per i bambini, aggiornamenti innovativi, protezione nella navigazione web e protezione completa dai malware.

AVG Antivirus

Con AVG o Avast otterrai tutte quelle belle funzioni che ti aspetti dai migliori antivirus. Il tuo sistema sarà protetto dai malware e dai tentativi di phishing e, nel caso in cui tu volessi avere il massimo, puoi optare per la versione premium che ti offre download sicuri, crittografia dei dati online e offline e una protezione completa per quanto riguarda i pagamenti.

Webroot SecureAnywhere

Diversamente dagli altri antivirus, questo piccolo ed elegante Webroot sfrutta i metadati e i pattern dei comportamenti per individuare le minacce nel sistema. Webroot traccia tutti i file e prende nota dei comportamenti e delle varie azioni. Sfrutta appena le risorse del sistema e può sconfiggere i ransomware.

Android 8 Oreo può causare problemi di connessione Wi-Fi in caso di router su reti mesh come ad esempio Netgear Orbi

Se stai incontrando problemi con il tuo Netgear Orbi, e se hai un Pixel o un Pixel 2 (di prima o seconda generazione) forse la causa potrebbe essere imputabile allo smartphone. O, perlomeno, al software montato su di esso.  Ci sono molte segnalazioni che lamentano riavvii spontanei del router al punto di accesso,  crash, e salti di connessioni ad intermittenza per coloro che utilizzano i punti di accesso circoscritti alla rete mesh con dispositivi in esecuzione Android Oreo.

La questione sembra essere molto diffusa, con relazioni apparse sul Forum di Supporto degli smartphone Pixel di Google, su Reddit, e sul forum di Netgear. La maggior parte dei problemi sembra provenire da utenti che utilizzano il router Orbi Netgear, ma altri rapporti vengono trasmessi  da coloro che utilizzano  altri sistemi mesh, compresi i router da Cisco e Eero, e sembra colpito anche un numero limitato di persone che utilizzano punti di accesso non-mesh.

Di quale versione Android si tratti precisamente in questo caso, non sembra rivestire importanza, poiché i problemi di connessione vengono rilevati su dispositivi che eseguono sia  Android 8.0 che 8.1, sia sul Pixel che sul Pixel 2. Qui a AP, non sembriamo al momento coinvolti dalla criticità, ma vista la quantità di risposte che sono pervenute alle piattaforme sopracitate, bisogna ritenere che un numero piuttosto considerevole di persone lo sono.

Google sta verificando tuttavia il problema, anche da parte loro.  Nel thread attivato nel forum di supporto, il nostro spesso citato guru di supporto  Orrin si sta mettendo in contatto con ognuno di coloro che hanno incontrato questo tipo di problema per l’elaborazione dei rapporti di bug. Nel frattempo, tutti coloro che sono stati coinvolti da questa criticità dovranno solo aspettare che Google o i rispettivi produttori di router riescano a soluzionare questo problema

I 7 migliori strumenti per monitorare salute e prestazioni dell’SSD

Gli SSD stanno entrando gradualmente nel mercato degli HDD e stanno rimpiazzando i classici hard disk nei laptop e nei computer desktop di fascia alta. Gli SSD offrono prestazioni decisamente migliori rispetto ad un disco rigido e la memoria flash consente di risparmiare batteria sui tuoi laptop pur avendo delle velocità di lettura e scrittura alte.

Una macchina con un SSD installato sarà pronta in pochi secondi, le applicazioni installate in esso si caricheranno rapidamente e sarai in grado di copiare gigabyte di dati in pochi secondi. Gli SSD offrono alte velocità, alte prestazioni e un minore consumo di energia, tuttavia, essendo essi da poco sul mercato, si trovano un passo indietro rispetto agli hard disk in termini di durabilità e affidabilità. Continua la lettura di “I 7 migliori strumenti per monitorare salute e prestazioni dell’SSD”

Chrome 64 rende più facile trovare le flag che hai modificato.

Chrome è dotata di una pagina nascosta denominata  “flags“, raggiungibile digitando Chrome://Flags, dove è possibile attivare e disattivare varie funzioni e impostazioni. La pagina era stata sottoposta, non molto tempo fa, ad un lavoro di “redesign”,ma c’è ora un ulteriore cambiamento utile, disponibile nelle versioni Chrome Beta, Dev, e Canary –  Ora le flag, che hai manualmente abilitato o disabilitato, vengono mostrate nella parte superiore della pagina.

Questo chiaramente rende più facile ritrovare le impostazioni che si è provveduto a maneggiare. Nella schermata di cui sopra, si può vedere che ho portato due flag nel campo “Abilitate” il che me le fa ritrovare nella parte superiore della pagina.

La maggior parte degli utenti finali non visita affatto la pagina delle flag, ma per i pochi di noi che amano armeggiare con le impostazioni di Chrome, questa modifica sarà scuramente apprezzata. Dovrebbe pervenire nella versione stabile di Chrome, con il rilascio della V65, il prossimo mese.